segunda-feira, 8 de outubro de 2007

PROF. PAOLO DAL POGGETTO

Lorenzo Lotto


...E i lotteschi a Mogliano

Il convegno pone l'attenzione sul dipinto realizzato da Lorenzo Lotto per Mogliano nel 1548 e per l'occasione avviene la ricomposizione temporanea dell'opera con la cornice commissionata all'artista, separata dal dipinto nel 1720, smarrita e ritrovata nel 1982

Si svolgerà a Mogliano, nel cuore della Provincia di Macerata il 1 dicembre 2001 il primo convegno dedicato al dipinto raffigurante la Madonna in gloria e i santi Giovanni Battista, Antonio da Padova, Maria Maddalena e Giuseppe di Lorenzo Lotto, opera dipinta dall'artista veneto nel 1548, in anni tormentati e drammatici per la sua vita e carriera e conservata nell'abside della chiesa di S. Maria di Piazza. L'opera, come e' descritto nel Libro di spese diverse, scritto dallo stesso Lotto a partire dal 1538, fu commissionata nel 1547 in base ad accordi stipulati tra Jacomo Boninfante, Sindaco della Chiesa di S. Maria della Piazza di Mogliano, e l'artista. Nel prezzo di 130 scudi d'oro, da versare in piu' rate, erano inclusi i costi dei colori e la fattura della cornice lignea. La pala fu ultimata entro il mese di maggio del 1548, mese in cui il Lotto e' documentato a Ancona ma fu consegnata alla comunità di Mogliano dall'allievo Durante Nobili nel mese successivo.

Per onorare la presenza a Mogliano dell'opera di Lorenzo Lotto e per indagare il rapporto del dipinto con la poco conosciuta cornice lignea dai complessi aspetti iconografici, attualmente ubicata nella sagrestia della chiesa di S. Maria di Piazza e dispersa fino al fortunato ritrovamento avvenuto nel 1982, il Comune di Mogliano, la Provincia di Macerata e la Fondazione Carima, in collaborazione con l'Arcidiocesi di Fermo, la Regione Marche - Assessorato alla Cultura - Centro Beni Culturali e la Soprintendenza per il Patrimonio Artistico, Storico e Demoetnoantropologico delle Marche, hanno organizzato il convegno, curato da Marta Paraventi, dove partecipa tra gli altri, Mauro Lucco, massimo esperto dell'artista veneto e ideatore, con P. Humfrey e D. Alan Brown delle fortunate mostre dedicate a Lorenzo Lotto realizzate tra 1999 e 2000 a Washington, Bergamo e Parigi.

Il convegno, presieduto dal PROF. PAOLO DAL POGGETTO Soprintendente per il Patrimonio Storico Artistico e Demoetnoantropologico delle Marche di Urbino presenta i seguenti interventi:

Vicende storiche ed aspetti di vita a Mogliano verso la metà del secolo XVI di DELIO PACINI e MONICA MELONI (storico/ studiosa);
L'attività artistica a Mogliano nel sec. XVI di MONS. GERMANO LIBERATI (Arcidiocesi di Fermo, Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici);
Il manierismo solitario del Lotto. Le opere del quinto decennio di LORETTA MOZZONI ( Direttore Pinacoteca e Musei Civici di Jesi);
Vicende critiche e iconografia della pala di Lorenzo Lotto di Mogliano di MARTA PARAVENTI (Storico dell'Arte e curatrice del convegno);
La pala di Mogliano nella produzione di Lorenzo Lotto di MAURO LUCCO (Università degli Studi di Bologna);
La cornice lignea della pala di Lorenzo Lotto di MADDALENA TRIONFI HONORATI (Storico dell'Arte);
Sui rapporti tra Lorenzo Lotto e Durante Nobili di STEFANO PAPETTI (Direttore Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno);
Alcune considerazioni sul rapporto tra opera e cornice anche nel restauro a grande scala di FRANCESCO SCOPPOLA (Soprintendente regionale delle Marche).

In occasione del convegno, grazie all'interessamento dell'On. Vittorio Sgarbi - Sottosegretario di Stato per i Beni e le Attività Culturali, del Soprintendente regionale arch. Francesco Scoppola, del Soprintendente di Urbino Paolo Dal Poggetto e di Legambiente Macerata, il Comune di Mogliano, ente proprietario del dipinto lottesco e della cornice, corona il sogno, auspicato da piu' di venti anni, di vedere ricomposta l'opera con la cornice originale.
Si tratta come e' evidente, di un evento di eccezionale importanza per il patrimonio culturale e storico artistico della Comunità di Mogliano e delle Marche e per il mondo degli studi, vista l'importanza dell'autore e dell'inedito e complesso simbolismo che permea la cornice lignea, poco nota negli studi sull'artista veneto.
L'opera ricomposta sarà collocata nel presbiterio della chiesa di S. Maria di Piazza di Mogliano ove rimarrà non oltre un anno, per consentire ai tecnici ministeriali e regionali una valutazione sulla sorte futura delle due opere e sulla loro definitiva collocazione all'interno della chiesa di S. Maria di Mogliano, per la quale furono realizzate dall'artista veneziano nel 1548.

La cornice della pala di Mogliano fu rinvenuta nel 1982 grazie alle ricerche di Vincenzo Brocco e Ciro Porfiri nella chiesa campestre di Mogliano dedicata al SS. mo Crocifisso d'Ete dove era stata portata nel 1720.
L'opera e' sicuramente l'originale cornice della pala di Mogliano dell'artista veneto come dimostrano sia le misure, corrispondenti a quelle indicate nel Libro di Spese diverse, che l'iscrizione: A laude honor et gloria del Signor Dio e fatta fare questa cona con tutti soi ornamenti.
In tempo de Jacomo Boninfante sindico de questa chiesa dela Comunità di Mogliano del 1548.

Al momento del ritrovamento tuttavia grande sorpresa suscito' la scoperta della decorazione pittorica sotto la ridipintura settecentesca, emersa pienamente con il successivo restauro realizzato dalla Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici delle Marche: angeli; un grande calice; tre piccole boccette per i liquidi utilizzati per i sacramenti del Battesimo, della Cresima e dell'Unzione; iscrizioni entro cartigli dal significato penitenziale.

Nel corso del convegno si cercherà pertanto di fare piena luce sul significato dell'opera ricomposta, inserendola all'interno del corpus pittorico lottesco nonche' su un aspetto poco indagato dalla critica: il legame dell'arista veneto con gli allievi e in particolare Durante Nobili che proprio a Mogliano ha lasciato tre opere.

INFORMAZIONI
E' POSSIBILE RICHIEDERE la RICOSTRUZIONE VIRTUALE del DIPINTO e della CORNICE e particolari delle due opere.

COMUNE di MOGLIANO: Benedetto Perroni e Maurizio Meloni
tel. 0733 559839/ 559840 Fax 0733 557319
e-mail: perroni.benedetto@mogliano-mc.sinp.net

Palazzo Forti,
MOGLIANO (MC)

Bertrando del Poggetto

Bologna - dal 2 dicembre 2005 al 28 marzo 2006
Giotto e le arti a Bologna al tempo di Bertrando del Poggetto




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MUSEO CIVICO MEDIEVALE
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orario: da martedì a sabato 9-18.30; domenica e festivi infrasettimanali 10-18.30; chiuso: lunedì (feriali), 25 dicembre, 1 gennaio
(possono variare, verificare sempre via telefono)
vernissage: 2 dicembre 2005. ore 18 su invito
editore: SILVANA
curatori: Giancarlo Benevolo, Massimo Medica
autori: Giotto
genere: arte antica, collettiva, arti decorative e industriali
web: www.giottoeleartiabologna.it

NY

Presidente da Associação Comercial de São Paulo Alencar Burti e Vera Lúcia Delfini

dubai

Toscana

sexta-feira, 28 de setembro de 2007

Luiza Helena Trajano no Comitê de Jovens Empreendedores da FIESP


Nesta semana fomos brindados com a presença da empresária Luiza Helena Trajano Inácio Rodrigues, superintendente do Magazine Luiza, que esbanjou simpatia na palestra exclusiva aos jovens empreendedores que lotaram o auditório da Federação das Indústrias do Estado de São Paulo- FIESP.
A executiva paulista discorreu a trajetória de sucesso que levou o Magazine Luiza a ser uma das maiores redes varegista de eletros e móveis do país. Enfatizou a preocupação e a importância que a empresa destina aos funcionários e clientes, sempre valorizando e respeitando a pessoa humana. Nesse diapasão é que faz o Magazine Luiza uma das melhores empresas para trabalhar no Brasil. Complementou ainda com exemplo da sua vida pessoal talhada pelo trabalho desde a infância na loja dos tios, por onde exerceu todas as funções até chegar a direção, fazendo dos valores éticos, humanos e morais adquidos e um espírito empreendedor o gigantismo da rede de lojas que compõem o Magazine Luiza. Visionária, foi pioneira na implantação da Loja Virtual, descentralizadora do poder, o que agiliza as operações da empresa,as tomadas de decisões e a aproximação com os colaboradores, reforçando o lado humano e familiar que integram seu grande caráter.
Foi uma noite inesquecível, ao término foi ovacionada e cumprimentada por todos os presentes,que levaram consigo lições de vida, de cidadania, respeito e patriotismo, tudo dado com muito amor e paixão, por quem acredita na juventude e na esperança de um Brasil melhor. Parabéns Luiza Helena, você faz a diferença.
Aproveito para agradecer o amigo Ronaldo Koloszuk presidente do CJE e a diretoria pela organização do evento.
Sidnei Dal Poggetto Cunha.